MERCATO CENTRALE ROMA E OSPEDALE PEDIATRICO BAMBINO GESU': la nuova campagna charity per il progetto accoglienza.
La sinergia delle risorse come strategia vincente
Giovedì 15 gennaio 2026 ha preso ufficialmente il via la campagna charity promossa da Mercato Centrale Roma e Fondazione Bambino Gesù. Fare rete e condividere risorse si conferma una strategia efficace per sostenere un sistema di solidarietà e così Mercato Centrale e Ospedale Pediatrico Bambino Gesù rinnovano una partnership fondata su valori comuni di vicinanza e attenzione alle persone.
"Crediamo che il cibo possa essere un potente veicolo di valori, capace di trasformare un gesto quotidiano in un atto concreto di aiuto", ha dichiarato Umberto Montano, Presidente di Mercato Centrale. " Questa campagna nasce dall'idea che la bontà possa essere intesa come un impegno continuo e duraturo, che vada ben oltre l'aspetto della convivialità. Un'iniziativa che prende vita in un luogo che non è soltanto uno spazio dedicato al cibo ma un vero punto di incontro tra gastronomia, cultura e socialità. Cuore dell'iniziativa è un piatto dedicato, volutamente semplice e accessibile, che entrerà a far parte della selezione "Più che buoni": proposte dal prezzo contenuto, non superiore ai 10 euro, dalle 19 botteghe artigiane presenti all'interno di Mercato Centrale. Per ogni piatto venduto 0,50 euro saranno devoluti al Progetto Accoglienza dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, a sostegno delle famiglie dei piccoli pazienti. Per i prossimi sei mesi, ogni pasto diventerà così un gesto concreto di solidarietà a sostegno dei progetti di Fondazione Bambino Gesù".
Un’occasione significativa per comprendere sia la dinamica di questa collaborazione che la volontà condivisa di dare continuità alla campagna. La conferenza stampa del 14 gennaio ha rappresentato infatti un momento importante non solo per cogliere lo spirito dell’iniziativa e della sinergia tra Mercato Centrale Roma e la Fondazione Bambino Gesù, ma anche per raccontare il percorso che l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ha costruito e consolidato nel corso degli anni.
In questa cornice, Tiziano Onesti, Presidente dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, si è fatto portavoce dell’esperienza maturata dall’ospedale attraverso la propria attività, illustrando le iniziative realizzate, i risultati raggiunti e i valori che ne hanno guidato lo sviluppo nel tempo; mentre Lucia Celesti, Responsabile del Progetto Accoglienza dell’Ospedale, ha evidenziato l’importanza di tutte quelle iniziative capaci di unire responsabilità sociale e partecipazione concreta.
“Nella notte tra il 10 e l’11 febbraio 1986, per la prima volta in Italia, un bambino riceve un cuore nuovo: fu il primo trapianto cardiaco pediatrico eseguito all’Ospedale Bambino Gesù e il quarto al mondo. All’epoca l’ospedale era già un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico e rappresentava l’unico punto di riferimento pediatrico per il Centro-Sud Italia. Proprio qui arrivavano i casi più complessi, spesso accompagnati dalla disperazione delle famiglie. Di fronte a situazioni che sembravano senza via d’uscita, la risposta non poteva essere la resa: bisognava cercare nuove cure, anche quando queste non esistevano ancora. Da allora, il Bambino Gesù ha continuato a investire nella ricerca e nello sviluppo di terapie pediatriche sempre più innovative, efficaci e sicure, trasformando l’impossibile in una concreta possibilità di vita per tanti”.
Questo episodio rappresenta l’inizio di un progetto che idealmente non dovrebbe mai conoscere una fine: un impegno costante reso possibile anche grazie al contributo di iniziative solidali come “Il buono fa del bene”. Un progetto in cui appare naturale il parallelismo tra la manualità di chi lavora il cibo ogni giorno e quella di chi, con il proprio sapere e il proprio impegno, contribuisce a salvare la vita di bambini provenienti da tutta Italia e dall’Europa.
Situazioni per cui il concetto di accoglienza è prima di tutto rispetto dei valori, delle storie e delle fragilità di ciascuno. Proprio all’accoglienza quindi è destinata una parte fondamentale dei fondi raccolti: sostenere le famiglie dei bambini ricoverati, spesso per periodi molto lunghi, attraverso un modello di accoglienza diffusa in cui empatia e delicatezza diventano elementi imprescindibili della convivenza mantenendo elevati gli standard di qualità utilizzando al meglio tutte le risorse disponibili.
I progressi della scienza oggi consentono di guardare al futuro con maggiore fiducia, rendendo affrontabili problemi che fino a poco tempo fa sembravano irrisolvibili. L’ impegno è quello di trasformare tempestivamente le conquiste in cure concrete, avviando percorsi di sperimentazione clinica e perfezionandoli progressivamente, affinché possano essere applicati in modo efficace e sicuro.
La sicurezza del paziente e la qualità dell’assistenza sanitaria restano un obiettivo primario così come i riconoscimenti ottenuti sono il risultato di una costante collaborazione con altri ospedali e istituzioni: chiedere aiuto e condividere competenze, con la consapevolezza che la medicina progredisce attraverso il lavoro di squadra. Ed è proprio grazie al lavoro di squadra se oggi questo polo pediatrico integrato rappresenta un vero modello di innovazione non solo per il nostro Paese.
MERCATO CENTRALE ROMA
Via Giovanni Giolitti 36, 00185 Roma RM
https://www.mercatocentrale.it/








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